martedì 29 maggio 2018
TEULADA 30 maggio 2018 ore 10.00 Caserma “PISANO”
giovedì 26 aprile 2018
IGLESIAS 28 APRILE 2018 VIA CATTANEO,36 ORE 16.30
Assemblea
Generale dei Soci
per
la discussione e la approvazione del seguente
ordine del Giorno:
1. relazione del
Presidente sull’attività svolta nell’anno 2017 e programmazione dell’attività
per l’anno 2018;
2. esame ed
approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2017 e del bilancio preventivo
dell’anno 2018;
Lo svolgimento
dell’ordine del giorno sarà preceduto :
Dal
conferimento della targa ricordo al compianto giovane donatore Iglesiente
ALBERTO RICCABONI
La targa sarà
consegnata ai genitori.
martedì 17 aprile 2018
IGLESIAS SABATO 21 APRILE 2018 CAMPO COMUNALE CERAMICA ORE9.00
Prosegue nelle scuole del Sulcis Iglesiente l’attività di promozione della
Cultura della donazione e del Trapianto
organizzata dall’Associazione Sarda Trapianti
“Alessandro Ricchi”
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
XI edizione di “SPORT PER LA VITA”
manifestazione regionale di staffette su pista
ALLA MEMORIA DI
GIORGIO SCALICE
atleta e insegnante di educazione fisica Iglesiente
E
ALBERTO RICCABONI
giovane atleta tragicamente scomparso
PER L'INCOMMENSURABILE GRANDE DONO DEGLI ORGANI
Anche quest’anno ritorniamo ad Iglesias, ai piedi del massiccio calcareo del Marganai, con un migliaio di partecipanti tra insegnanti dei bambini delle scuole elementari ai ragazzetti delle scuole medie fino ai giovani dei licei e istituti tecnici, per celebrare la XI edizione di “SPORT PER LA VITA”.
Riservata agli alunni delle Scuole, agli atleti delle Società affiliate alla Federazione di Atletica Leggera, agli atleti del Comitato Italiano Paralimpico (disabili) con la presenza delle vecchie glorie dell’atletica leggera iglesiente.
Partecipano inoltre le rappresentanze dei giovani allievi della Scuola Carabinieri di Iglesias, militari della Caserma Pisano di Teulada appartenenti al Reggimento Bersaglieri Brigata Sassari .
lunedì 16 aprile 2018
Donazione organi, il direttore del Centro Trapianti: «Ecco perché tuteliamo l'anonimato»
Alessandro Nanni Costa ha risposto all’appello di Marco Galbiati, il papà che su Change.org ha lanciato una petizione per chiedere che le famiglie di donatore e ricevente possano conoscersi
Marco Galbiati ha perso il figlio Riccardo, di 15 anni, morto per un infarto nel gennaio 2017: da allora lotta per conoscere le persone che hanno ricevuto gli organi del figlio, anche se le norme in vigore lo vietano. Martedì ha lanciato la sua petizione su Change.org: «Crediamo fortemente che questa sia una legge ingiusta, poiché vieta alle due parti, qualora entrambe lo desiderino, di incontrarsi e conoscersi, magari con un supporto psicologico come avviene in altri Paesi. Crediamo sia giusto dare ai famigliari del donatore e al ricevente la possibilità di incontrarsi e di conoscersi se entrambi lo desiderano».
Il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha inviato a Vanityfair.it una lettera per rispondere a papà Marco. Eccola.
«Su Change.org la petizione di Galbiati ha raccolto oltre 1.800 firme e il numero continua a crescere perché è un argomento molto sentito.
È una domanda legittima e comprensibile: se la pone chi decide di dire sì alla donazione dopo la perdita di una persona cara, se la pone chi riceve un organo e torna a vivere dopo una malattia, se la pongono i cittadini che assistono a questo “straordinario risultato terapeutico” e sanno che dietro a una donazione ci sono lacrime e dolore e dietro a un trapianto la gioia di tornare a vivere.
Si può pensare che condividere le emozioni nate attorno ad un’esperienza unica e dolorosa come la donazione e il trapianto di organi dopo la morte di un familiare sia un beneficio per le persone che l’hanno vissuto; in realtà quello che accade nella mente e nel cuore delle famiglie coinvolte è molto più complesso e non prevedibile a priori.
Mettere in contatto i familiari di un donatore di organi e i pazienti che li hanno ricevuti è stato un tema ripreso spesso negli ultimi mesi, grazie a gesti come questo del papà di Riccardo o del signor Mario di Livorno, papà di Cristian-il magico battito, e anche per gli appelli di Reginald Green ad aprire in Italia questa possibilità, qualora le due parti siano d’accordo, come accade negli Stati Uniti.
In Italia la legge sancisce che “il personale sanitario e amministrativo impegnato nelle attività di prelievo e di trapianto è tenuto a garantire l’anonimato dei dati relativi al donatore ed al ricevente” (art.18 comma 2, L. 1 Aprile 1999, n°91). Oltre alla difesa della privacy, la stessa deontologia medica prevede il divieto di rivelare ad altri i dettagli su chi è in cura o è stato curato, ad eccezione degli stretti familiari. La norma sull’anonimato riguarda solo il personale sanitario e non si esprime circa eventuali contatti tra i familiari dei donatori e i trapiantati.
La norma si riferisce al principio della libertà e gratuità della donazione, vincolando il personale sanitario alla non rivelazione dei nomi. Un trapiantato è una persona che ha ricevuto un dono inestimabile, ritorna alla vita e porta per sempre con sé un sentimento di gratitudine profondo nei confronti del donatore che gli psicologi chiamano “vincolo di riconoscenza”. Il principio dell’anonimato si pone a tutela del ricevente che potrebbe sviluppare dipendenze nei confronti di chi gli ha restituito la vita oppure potrebbe subire pressioni di qualunque natura, non ultime richieste onerose in termini di relazioni o addirittura in alcuni casi di natura economica come avvenuto in passato.
Rifacendomi all’esperienza di questi ultimi venti anni come direttore del Centro Nazionale Trapianti posso testimoniare come il principio dell’anonimato tuteli anche i familiari del donatore aiutandoli a gestire il rischio di sviluppare aspettative o proiezioni nei confronti di chi ha ricevuto gli organi del proprio caro e aiutandoli nell’elaborazione del lutto. In quest’ottica e nel pieno desiderio di essere accanto alle famiglie dei donatori, da diversi anni la rete trapiantologica italiana mette a disposizione psicologi per supportare l’elaborazione del lutto e un servizio informativo per rendere noto ai familiari del donatore quali organi sono funzionanti e le caratteristi generali del ricevente come l’età ed il genere. Le richieste che il CNT riceve sono piuttosto rare, diciamo una forse due al mese, facendo ritenere che siano il frutto non di un desiderio diffuso ma della specifica necessità di alcune persone.
Nel voler rispettare il principio dell’accoglienza, un’ipotesi da esplorare potrebbe essere mutuata da quanto accade per le Cellule Staminali Ematopoietiche in tutto il mondo dove non è permessa la comunicazione dei dati anagrafici del ricevente e del donatore, ma è possibile un “contatto anonimo” mediato dalla World Marrow Donor Association (WMDA), a fronte della sottoscrizione da parte di entrambi, ricevente e donatore, di un consenso per l’inoltro di comunicazioni che viene rilasciato dopo il trapianto.
In ogni caso, il Centro Nazionale Trapianti formulerà un quesito al Comitato Nazionale di Bioetica per un ulteriore parere autorevole.
Con il più grande rispetto per chi ha vissuto questa esperienza drammatica, ringrazio nuovamente di cuore tutti i familiari dei donatori senza la cui scelta non sarebbe possibile salvare delle vite».
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https://www.vanityfair.it/news/diritti/2018/04/15/donazione-organi-ecco-perche-tutelare-lanonimato
giovedì 22 marzo 2018
IGLESIAS SCUOLE MEDIE E PROGRAMMA PROSSIME ATTIVITA' ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI
Si
sono conclusi gli incontri con gli studenti delle scuole medie presso l’ISITUTO
COMPRENSIVO “PIETRO ALLORI” di Iglesias, nello storico caseggiato di Via Roma.
Gli
incontri sono iniziati sabato 3 febbraio, con cadenza settimanale, e sono
terminati sabato 17 marzo con la partecipazione di 14 classi per complessivi
circa 300 studenti.
Le
conclusioni del lavoro svolto sono state esposte dalla Prof.ssa Maria Laura Porta Collaboratrice
della Dirigente Prof.ssa Franca Maria Fara impedita per altri impegni.
Alla Prof.ssa Porta, in
particolare, è stato rivolto il ringraziamento ed il plauso, dei responsabili
dell’Associazione Sarda Trapianti, per aver accolto tempestivamente l’invito
per lo svolgimento dell’attività
promozionale, avendo creduto e perorato la causa della Donazione e del
trapianto di organi tessuti e cellule, coinvolgendo insegnanti ed studenti
sempre molto attenti e attivi nella partecipazione con domande ed interrogativi
che hanno manifestato una sensibilizzazione alla materia sicuramente introdotta
dal corpo docente nella didattica di insegnamento della salute e della qualità
della vita.
Gli incontri, della
durata di circa 3 ore ciascuno, si sono svolti utilizzando la proiezione di un
breve filmato e su una discussione aperta durante la quale un’equipe di
operatori sanitari in collaborazione con operatori del volontariato, hanno affrontato
vari argomenti sulla falsariga della Campagna nazionale di comunicazione 2017/2018.
Gli strumenti utilizzati
per questa campagna nazionale sono stati principalmente il web e i social
network, una comunicazione nuova e integrata con i mezzi di comunicazione
tradizionale per ottenere la massima efficacia e visibilità.
Per completare il ciclo
di informazione e sensibilizzazione tra i giovanissimi, la nostra Associazione
ha sperimentato con successo da oltre tre anni, all’interno della Campagna
Nazionale su donazione e trapianto di organi e tessuti, un progetto dedicato
agli studenti delle scuole elementari e medie (Istituti Comprensivi) denominato
“Mission Possible”, realizzato nelle scuole del Piemonte.
Nel presente anno scolastico si è fatto uso del
nuovo progetto “SALVO E GAIA”. Un regalo
che vale una vita” è stato realizzato nell’ambito della Campagna nazionale su
donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule, promossa dal Ministero
della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e le
associazioni di settore. Negli ultimi anni le campagne di comunicazione hanno
sostenuto programmi dedicati al mondo giovanile proponendo degli strumenti
didattici ad hoc.
“Salvo e Gaia” è un
cartone animato strutturato in sei episodi in cui i protagonisti partono alla
scoperta del “fantasticoso” corpo umano a bordo della loro “medicicletta”,
interrogandosi sul suo funzionamento e in alcuni casi sulle sue possibilità di
“riparazione”. Il delicato argomento della donazione di organi, tessuti e
cellule è stato inserito nel più ampio discorso dell’educazione alla salute,
fondamentale per indirizzare gli “adulti di domani” verso dei comportamenti
salubri, proponendo un momento di riflessione su come è strutturato il nostro
corpo, sui giusti stili di vita per preservarlo al meglio e sulla gratuità del
dono. I sei episodi e la versione integrale del cartone animato sono
disponibili sul sito nella sezione “Video”.
FOTO INCONTRI SCUOLE https://www.facebook.com/giampiero.maccioni.7
Il nostro impegno per la
promozione della Cultura della donazione e del Trapianto nelle scuole del
Sulcis Iglesiente proseguirà presso gli altri Istituti Comprensivi della Città
e gli studenti dei cinque Istituti
superiori .
Faranno seguito :
martedì 13 marzo 2018
E' DECEDUTO IL PAPA' DELLA NOSTRA CARA FRANCESCA ZORCOLO STIMATA COORDINATRICE DEL CENTRO REGIONALE TRAPIANTI DELLA SARDEGNA
IL PRESIDENTE, IL CONSIGLIO DIRETTIVO, I SOCI E GLI AMICI
DELL'ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI
"ALESSANDRO RICCHI"
SONO VICINI ALLA CARA FRANCESCA ZORCOLO PER LA DIPARTITA DEL SUO CARO GENITORE
ET ASSICURANO CRISTIANI SUFFRAGI
lunedì 12 marzo 2018
IGLESIAS PIANGE PER LA TRAGICA SCOMPARSA DI UN GIOVANE DI 20 ANNI
IL PRESIDENTE, IL CONSIGLIO DIRETTIVO, I SOCI E GLI AMICI
DELL'ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI
"ALESSANDRO RICCHI"
RINGRAZIANO ALBERTO
E TUTTA LA FAMIGLIA
PER L'INCOMMENSURABILE GRATUITO
GRANDE DONO
DEGLI ORGANI OFFERTI
PER LA RINASCITA A VITA NUOVA DEI MALATI IN ATTESA
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