ARTE PER LA VITA

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RASSEGNA PITTURA PER GIOVANI ACCADEMIE BELLE ARTI ITALIANE

sabato 27 giugno 2015

l’INTERVENTO DI Giampiero Maccioni Presidente Sezione UNUCI Iglesias Roma 24 GIUGNO 2015 Ospedale militare del Celio “Aula Lisai” IV Seminario di formazione per il personale della Difesa


Campagna “DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA”
Roma 24 GIUGNO 2015 Ospedale militare del Celio “Aula Lisai”
IV Seminario di formazione per il personale della Difesa

l’INTERVENTO DI Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL


“Ho accettato con piacere, anche quest’anno, l’opportunità che mi viene concessa di testimoniare, con una relazione,  la ”triste e meravigliosa esperienza di rinascita a vita nuova” con un trapianto in questo seminario di formazione e all’interno della Campagna “DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA”: la campagna da me  ideata e promossa, tramite l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia nel Novembre 2007, fu sancita con la firma del Protocollo di intesa, tra Ministero della Salute e Ministero della Difesa,per la realizzazione di una campagna di promozione, informazione e sensibilizzazione della cultura della donazione e trapianto degli organi tra gli uomini e le donne con le stellette”. 

In particolare è stata illustrata l’azione promozionale e formativa all’interno delle caserme dei reggimenti della BRIGATA SASSARI La campagna organica di informazione nei reparti cominciata il 6 Aprile 2011 presso l’ AULA MAGNA del 1° Reggimento Corazzato della Caserma S. Pisano di Teulada è proseguita nel 2013 e 2014 nei reggimenti della BRIGATA SASSARI e con gli allievi carabinieri della Scuola di Iglesias , proseguita fino ai primi mesi del 2015 e  conclusa nella Caserma Pisano di Teulada con l’intervento del Sottosegretario alla Difesa On Domenico Rossi.


Questa edizione del Seminario ha visto la partecipazione del Prof. Luca Poli Vice Presidente dell’Associazione Sarda Trapianti ed Ufficiale in congedo della Aeronautica Militare, socio dell’UNUCI che oltre alla relazione scientifica esposta nel filmato “UN’ALTRAVITA storie di trapiantati” ha offerto dal vivo la sua trentennale esperienza professionale di chirurgo trapiantologico della Università La Sapienza, operante nel Policlinico Umberto Primo di Roma.

Il 4° Seminario di Formazione per il personale della Difesa si è svolto con massiccia presenza di ufficiali e sottufficiali delle quattro armi  (Aeronautica ,Marina ,Esercito e Carabinieri) con l’aggiunta della Guardia di Finanza e delle Volontarie della Croce Rossa di varie regioni italiane che ha reso possibile formare un significativo numero di medici ed infermieri che, su tutto il territorio nazionale, contribuiscono in maniera efficace alla diffusione della cultura della donazione in ambito Difesa”.


L’Ispettore Generale della Sanità Militare, Generale  Ispettore Capo Enrico Tomao introducendo i lavori ha subito esordito dicendo che la campagna “ è stata da subito entusiastica e convincente e si è concretizzata con diverse migliaia di dichiarazioni di volontà di donazione. Il grande successo del Seminario ha permesso di formare un significativo numero di medici ed infermieri che, su tutto il territorio nazionale, contribuiscono in maniera efficace alla diffusione della cultura della donazione in ambito Difesa”.
il Direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa ha manifestato grande soddisfazione per i risultati raggiunti in questi anni sia in termini di formazione sia di sensibilizzazione del personale delle Forze Armate in tema di donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule. Inoltre – ha evidenziato – che il Ministero della Difesa offre un essenziale contributo all’attività della rete trapiantologica: la loro partecipazione in prima linea al trasporto dei pazienti, delle équipe mediche e degli  organi è indispensabile per la buona riuscita del processo di donazione e trapianto”.


Il Cap. di Fregata Filippo La Rosa, organizzatore del Seminario, ha presentato la Campagna DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA” con il Protocollo d’intesa originario, tra Ministero della Difesa e della Salute del 7.11.2007, promosso dal Ten. Giampiero Maccioni, Ufficiale in Congedo della Divisione folgore e Presidente della Sezione UNUCI di Iglesias.
Ad oggi le forze armate hanno effettuato circa 4000 dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi. 
Il prossimo protocollo,che è in via di perfezionamento tra i due Ministeri (Difesa e Salute) porterà delle innovazioni per trasformare la campagna in uno strumento organico di programmazione di interventi sull’intero territorio nazionale con la collaborazione delle associazioni di volontariato comprese quelle d’Arma come l’Unione Nazionale in Congedo d’Italia.


Nell’occasione mi permetto di suggerire alcune proposte operative da inserire nel redigendo protocollo ministeriale.
1.            Dichiarazione di volontà e carta del donatore di cui al sito del Ministero della Difesa http://www.difesa.it/Content/DifendiLaPatriaDaiValoreAllaVita/Documents/93467_modulodiadesione.pdf  : si potrebbe mantenere ma andrebbe integrata, come si va realizzando negli uffici anagrafe all’atto del rinnovo del documento di identità, dei comuni italiani, inserendo i dati, in tempo reale nel data base del centro Nazionale Trapianti.
2.            Programmazione organica e diffusa delle campagne di promozione annuali sul territorio nazionale dentro i reparti operativi delle quattro armi, con la collaborazione delle associazioni di volontariato, comprese quelle d’Arma, come l’Unione Nazionale in Congedo d’Italia, promotrice della campagna sin dal 2007. A tal proposito sarebbe opportuno costituire un comitato di esperti che programmano e seguono la realizzazione della campagna per interessare in modo capillare le varie realtà territoriali. Valorizzare al meglio la presenza degli ufficiali medici dei reparti.
3.            Sito del Ministero della Difesa. Rivisitare lo strumento mediatico per favorire la diffusione delle campagne con le News relative alle iniziative realizzate.
Queste le prime proposte con la disponibilità a collaborare anche con militanti Ufficiali in congedo professionalmente esperti e ancora attivi nel settore della trapiantologia, per migliorare sempre di più le dichiarazioni di volontà e superare il traguardo delle 4000 adesioni. A tal proposito vorrei sottolineare la disponibilità del Ten. Prof.Luca Poli (*) Ufficiale in congedo dell’Aeronautica e iscritto all’UNUCI , nonché Vicepresidente della Nostra Associazione di Volontariato.


Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL



Iglesias 27 Giugno 2015






giovedì 28 maggio 2015

A Lamezia Terme il 30 maggio 2015 si svolge l'8° Convegno nazionale LIVER 2015

A Lamezia Terme sabato 30 maggio 2015 si svolgerà il Convegno nazionale della Federazione Liver-Pool Onlus.

La Sardegna partecipa con due Associazioni Federate
La SARDATRAPIANTI "ALESSANDRO RICCHI " e la LOVE for LIVER for LIFE


Pensate alle malattie del fegato e alle complicanze che hanno cau-sato, nel tempo, a tante persone: cirrosi, emorragia da varici esofagee, ascite, encefalopatia, epatocarcinoma. Interferone, ribavirina, entecavir, tenofovir, boceprevir, telaprevir, beta-bloccanti, legatura endoscopica delle varici, diuretici, paracentesi, aminoacidi, albumina, chemioembolizzazione, termoablazione, resezione chirurgica… Tutti interventi che, a parte l’eccezionalità del trapianto di fegato, sembrano coincidere con una semplice riflessione: abbiamo, davvero, camminato piano, imparando «l’arte dei piccoli passi». Ma ora, per l’epatite C, sono disponibili farmaci innovativi. Per prepararci a questa “rivoluzione” terapeutica, e per segnare in rosso nel calen-dario che il 2015 sarà un anno speciale nel campo delle malattie del fegato, abbiamo realizzato un manuale per i malati e i volontari: è in libreria, grazie a Giunti Editore di Firenze, una guida dettagliata che consente di orientarsi fra analisi, radiografie, interventi, diete o terapie. «Grazie per quello che fate e di come lo fate. Grazie, perché non mollate mai la presa. Ci vuole fegato. Voi lo avete anche per noi, che abbiamo bisogno di coraggio, del vostro coraggio per sperare e sapere che alla fine si vince. Un abbraccio grande, per quanti sie-te…» ci scrive con affetto la giornalista Paola Saluzzi ad introdu-zione del nostro libro. La Calabria, che quest’anno ospita questo 8° Convegno nazionale della federazione, presenta con orgoglio il cuore grande della sua terra. La Federazione Liver-Pool è costituita da queste associazioni federate: AFMF (Emilia-Romagna), Amici del fegato (Emilia-Romagna), Love for Liver for Live (Sardegna), ARIAE (Emilia Romagna), AILE (Sicilia), ASTRAFE (Sicilia), ATEC (Calabria), ATO-Marche, ATO-Puglia, ATRAS (Sicilia), COPEV (Lombardia), Delegazione trapiantati fegato (Friuli Venezia Giulia); Fonda-zione HEPATOS (Veneto), Fondazione ONLUS Marina Minnaja

PROGRAMMA
9,00 Registrazione dei partecipanti
9,00-9.30 Coffee Break di benvenuto
9,30-9,45 Saluto delle Autorità
9,45-10,00 Presentazione del Convegno
M. Lucchino, S. Ricca Rosellini, L. Surace

I Sessione
Moderatori: L. Surace, G. Maccioni
10,00-10,20 Epatite C: i nuovi farmaci
L. Miele
10,20-10,40 Epatite B: a che punto siamo?
F. Bonino
10,40-11,00 Alcol e giovani
L.R. Fassati
11,00-11,20 Formare i volontari ed educare i
pazienti: il nostro progetto
S. Ricca Rosellini
11,20-11,30 Discussione

II Sessione
Moderatori: L.R. Fassati, S. Camiolo
11,30-11,50 Il trapianto di fegato
F. Filipponi
11,50-12,10 Donazione e trapianto
D. Storani
12,10-12,30 Dall’Italia alla Calabria
P. Mancini
12,30-13,10 Tavola Rotonda
Moderatori: D. Storani, V. Passarelli
Le Associazioni di Volontariato per
superare le differenze fra Nord e Sud

13,10-13,20 Discussione

13,20-13,30 Conclusioni
M. Lucchino, S. Ricca Rosellini, L. Surace
13.30 Buffett

lunedì 25 maggio 2015

Iglesias Sabato 23 maggio 2015 S.MESSA E CONCERTO MUSICA SACRA



Giornate Nazionali Donazione e Trapianto di organi
Chiesa Cattedrale S.Chiara 
Iglesias Sabato 23 maggio 2015

S.MESSA E CONCERTO CORALE DI MUSICA SACRA
a lode e ringraziamento per le anime dei donatori di organi e tessuti
“chi canta prega due volte”


Sabato 23 maggio è stata una giornata di comunione fraterna fra pazienti trapiantati , familiari dei donatori defunti e degli operatori sanitari : ricca di emozioni e di stimoli per fare sempre più e meglio è cominciata a Cagliari, al mattino nella cappella dell’albergo della salute dell’Ospedale Brotzu e si è conclusa ad Iglesias nella monumentale Chiesa Cattedrale, unico tempio sacro al mondo della comunità cattolica dedicato alla Vergine Francescana Santa Chiara.

La chiesa di Santa Chiara a Villa Ecclesiae venne eretta negli anni ottanta del XIII secolo per volontà del conte Ugolino della Gherardesca in stile romanico - gotico. Due epigrafi permettono di stabilire che l'edificio era in costruzione nel 1284 e che venne completato prima del 1288.




Anche quest’anno la cittadinanza di Iglesias e del Sulcis Iglesiente ha accolto, come nelle grandi occasioni, l’invito. Fedeli e laici hanno occupato tutti i posti delle panche, accorsi per ringraziare i donatori e gli operatori sanitari defunti, con la celebrazione eucaristica e con il canto. Dalla Santa Francescana e dalla Madre dell’Amore di Cristo abbiamo colto una preziosa e sacrale occasione per attingere a piene mani la forza ed il coraggio non solo per ringraziare ma per offrire il servizio delle opere per la rinascita della vita, attraverso il dono di sé, con la ritrovata solidarietà umana verso chi la vita la sta perdendo.
 
Il Parroco Don Antonio Mura ha introdotto la liturgia Pentecostale ringraziando l’Associazione Sarda Trapianti, intitolata al compianto cardiochirurgo Alessandro Ricchi scomparso tragicamente nel 2004, organizzatrice dell’evento da oltre dieci anni. Poi ha accolto le altre associazioni cittadine AVENTI, ANED e AVIS per la loro presenza e per la loro preziosa opera di volontariato volta alla donazione degli organi e del sangue. L’omelia, riprendendo le letture bibliche della Festa di Pentecoste, come la mattina nella Capella del Brotzu, il celebrante ha ricordato il dono dello Spirito Santo che è disceso allora e discende oggi nelle anime e nei cuori degli uomini rinnovandoli a vita nuova come avviene nel caso della donazione amorosa e disinteressata dei nostri fratelli defunti che oggi ringraziamo e che hanno strappato dalla morte i malati gravi che attendevano la solidarietà e l’amore di questi eroi defunti.


IL CONCERTO DI MUSICA SACRA

Dopo la celebrazione eucaristica è stata la volta della esibizione delle quattro corali corali parrocchiali. Dopo le esibizioni degli anni passati abbiamo riproposto, partendo dai cori parrocchiali, di sensibilizzare le comunità cristiane della nostra Diocesi e dell’intera Sardegna traendo lo spunto per proporre una organica Pastorale della Salute rivolta ad animare, come il sale della terra, il popolo di Dio per produrre il nobile frutto del miglioramento della qualità della vita : risorgendo a vita nuova con un trapianto.
Abbiamo in tal senso interpellato il nuovo Arcivescovo di Cagliari,Mons.Arrigo Miglio Presidente della Conferenza Episcopale della Sardegna di creare, con pazienti ed operatori sanitari, opportune occasioni di incontro e di dibattito per la nascita di linee programmatiche concrete di impegno nella vita di tutti i giorni.

Ha dato inizio il Coro della Parrocchia S.Paolo Iglesias diretto dalla giovane mamma Roberta Salaris
che ha presentato le sue due piccole bambine nel mezzo delle magliette rosse dei coristi e quelle nere dei musicisti.
Il Coro S. Paolo è costituito da più di 10 anni composto da circa 35 persone, una tastiera, 2 chitarre, un violino, un flauto traverso e una batteria elettronica con i bonghi.Sono soliti animare la liturgia eucaristica nella messa delle 9.30 ogni domenica e tutte le celebrazioni liturgiche importanti. Eseguono polifonia moderna con brani di Frisina, Gen verde, Stefano Puri, ecc... Si sono esibiti presentando 2 brani del Maestro Stefano Puri, tutti e due tratti dai testi liturgici dell'antico testamento: INNO AL SIGNORE DELLA TEMPESTA e SHEMÀ ISRAEL.

La seconda esibizione è del Coro Francescano Iglesias diretto da Giovanna Manca 
Il Coro Francescano, fondato da Padre Emilio Maccioni, si è esibito per la prima volta a Pasqua del 2007, in occasione del pontificale del Vescovo Monsignor Tarcisio Pillolla; ha tenuto diversi concerti principalmente nella chiesa di S.Francesco, ma anche in altre località come Ales, Buggerru, Alghero. Dopo che, per motivi di salute, Padre Emilio ha lasciato Iglesias, nel gennaio 2015 la direzione del Coro Francescano è stata affidata a Gianna Manca che prosegue sul percorso delineato ed ampliandolo con lo studio delle Laudi spirituali e delle composizioni del sacerdote musicista Iglesiente Pietro Allori(*) di cui ricorre il 30° anniversario della morte. Il Coro ha proposto 3 brani tra i quali il “Regina coeli laetare” di don Allori che rappresenta la prima esecuzione in assoluto (neppure don Allori ha fatto in tempo ad eseguirla!) TUI AMORIS IGNEM (Taizè) - O MARIA DIANA STELLA (S. Razzi) - REGINA COELI LAETARE ( P. Allori)

Il terzo coro ad esibirsi è stata Corale Polifonica Beata Vergine di Valverde diretta da Carlo Meloni alla Tastiera Felice Carta.
E' una bella e solida realtà nella Parrocchia di Valverde. Nasce qualche anno fa da una iniziativa dei Padri Cappuccini ed è formata da 20 persone. La Corale spazia nell'ambito della musica Liturgica e Tradizionale e partecipa ad eventi anche al di fuori della Parrocchia, con l'animazione di Liturgie o partecipando ad esibizioni e Concerti. Hanno Presentato 3 brani : TOLLITE Hostias - TOTUS TUUS (Frisina) - DIO CARITA’(Frisina)


Ha chiuso il concerto il Coro “Giardino Musicale” diretto dal maestro Roberto Trastu. 
Nasce nel 2001 nell’ambito dell’omonimo progetto ideato fin dal 1992 dal maestro Trastu. Nel corso di questi anni si è prima specializzato nell’animazione liturgica poi ha intrapreso uno studio della musica corale “a cappella” del ‘500, inserendo nel suo repertorio brani di musica sacra e profana di vari autori, tra i quali Palestrina, Da Victoria, Hassler, Praetorius, Croce, etc.; fino ad arrivare ai contemporanei, con un occhio di riguardo al grande musicista iglesiente Don Pietro Allori (1925 – 1985) che viene ormai eseguito in tutta Europa.Ha presentato tre braniOMNI DIE DIC MARIAE (Anonimo sec XII) - RESONET IN LAUDIBUS (Allori ) -ALMA REDENTORIS MATER (Palestrina)                                            
FOTO
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La musica ha un potere speciale: è capace di scavare nel profondo di ognuno di noi e con la vibrazione degli strumenti e delle voci ci porta verso le sublimi vibrazioni dello spirito e dell’anima. In religioso silenzio i partecipanti hanno provato emozioni e riflessioni che lasciano la traccia nei volti e porteranno frutti di partecipazione e solidarietà alla causa comune della liturgia della vita.

Giampiero Maccioni

(*)Don Pietro Allori (Gonnesa 1925 – Iglesias 1985) fu Maestro di Cappella e Organista per trent’anni presso la Cattedrale di Iglesias .
Il tracciato della sua formazione musicale partì dall’approfondimento del Canto gregoriano e della Polifonia palestriniana, comprendendo anche lo studio del Corale bachiano. In questo itinerario formativo si inserì un ulteriore elemento della sua sensibilità di compositore: la suggestione della musica tradizionale sarda.Ha composto 27 Messe e numerosissimi Mottetti e Responsori.Di notevole importanza è la sua produzione strumentale per organo, pianoforte, chitarra. Meritano particolare considerazione nella produzione corale le due versioni delle “Sette Parole di Nostro Signore Gesù Cristo in Croce” (1980 e 1983) e le raccolte di canti liturgici composte tra il 1981 e il 1984.
Gli ultimi cento canti sono stati composti per la commemorazione del settimo Centenario della consacrazione della Cattedrale di Iglesias. Don Allori si dedicò fin da giovanissimo allo studio della musica, con particolare attenzione per il canto gregoriano, che diverrà l’autentica fonte della sua ispirazione artistica di compositore. Studiò intensamente il Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach, e ciò lo indusse, pur se dotato di notevolissime qualità e di una grande facilità di lettura mentre ancora completava gli studi di teologia, ad approfondire lo studio della composizione con i maestri Alessandro Esposito e Rodolfo Cicionesi del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, e polifonia antica con il maestro Amerigo Bortone del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. La produzione di don Pietro Allori conta più di 20 messe ed oltre 800 composizioni vocali: mottetti e responsori destinati al servizio liturgico della cattedrale, principalmente, ma anche brani didattici e ricreativi e qualche centinaio di brani per organo, pianoforte e chitarra. Le sue composizioni strumentali nascono all’interno di quell’attività didattica che don Allori dedicò con molta passione ad allievi di ogni età. A molti di costoro sono dedicate sue composizioni.

martedì 19 maggio 2015

Sabato 23 maggio Cagliari Ospedale "G. Brotzu" Giornata regionale del donatore


Organizzata dalle associazioni 
AIDO regionale e comunali, ASNET Onlus, ASU Onlus, Elisa Deiana Onlus, Love for Liver for Life Onlus di Sassari, Associazione Marta Russo, Prometeo AITF Onlus e Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”.

Le associazioni di trapiantati, donatori e familiari della Sardegna vogliono, infatti, ricordare anche quest’anno, con un momento a loro dedicato, tutte le persone che, con il loro grande dono, hanno consentito a tante altre di rinascere a nuova vita.
La Giornata comincerà alle ore 10.30 con la celebrazione della Santa Messa in ricordo dei donatori nella Cappella dell’ospedale, luogo di grande conforto per tantissimi pazienti e loro familiari.

Dopo la funzione celebrata dal cappellano dell’ospedale, trapiantati, donatori, familiari e amici si incontreranno nella sala congressi “Ciccu". Insieme a loro ci saranno, naturalmente, le persone che rendono possibile “la rinascita” di tanti malati: gli operatori sanitari e i dirigenti degli ospedali sardi impegnati nelle donazioni e nei trapianti di organi, compreso il personale del Centro trapianti regionale.
Alla manifestazione sono, inoltre, invitati l’Assessore regionale alla Sanità, le altre autorità locali e tutti coloro che hanno piacere di dedicare un pensiero ai loro generosi conterranei.

I presidenti delle associazioni
Paolo Pettinao (AIDO regionale) Giuseppe Canu (ASNET Onlus), Serena Russo (Asu Onlus), Alberto Deiana (Elisa Deiana Onlus), Ica Cherchi (Associazione Love for Liver for Life Sassari), Giuseppe Argiolas (PROMETEO AITF Onlus),Giampiero Maccioni (ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI "Alessandro Ricchi")

giovedì 14 maggio 2015

S.MESSA E CONCERTO CORALE DI MUSICA SACRA ORGANIZZATO DALLA Associazione Sarda Trapianti "ALESSANDRO RICCHI“


Giornate Nazionali Donazione e Trapianto di organi 

Iglesias  Sabato 23 maggio 2015
a lode e ringraziamento per le anime dei donatori di organi e tessuti

Chiesa Cattedrale S.Chiara

“chi canta prega due volte”

La musica ha un potere speciale: è capace di scavare nel profondo di ognuno di noi  e con la vibrazione degli strumenti e delle voci ci porta verso le sublimi vibrazioni dello spirito e  dell’anima.

Anche quest’anno ci riuniamo per ringraziare i donatori e gli operatori sanitari defunti, con la celebrazione eucaristica e con il canto, nella Chiesa Cattedrale monumentale dedicata a Santa Chiara d’Assisi.

Dalla Santa Francescana e dalla Madre dell’Amore di Cristo attingeremo a piene mani la forza ed il coraggio non solo per ringraziare ma per offrire il servizio delle opere per la rinascita della vita, attraverso il dono di sé, con  la ritrovata solidarietà umana verso chi la vita la sta perdendo.
Dopo le esibizioni degli anni passati abbiamo riproposto, partendo dai cori parrocchiali, di sensibilizzare le comunità cristiane della nostra Diocesi e dell’intera Sardegna una organica Pastorale della Salute rivolta ad animare, come il sale della terra, il popolo di Dio per produrre il nobile frutto del miglioramento della qualità della vita : risorgendo  a vita nuova con un trapianto.