ARTE PER LA VITA

ARTE PER LA VITA
RASSEGNA PITTURA PER GIOVANI ACCADEMIE BELLE ARTI ITALIANE

sabato 2 marzo 2013

UNA TENDA PER LA VITA


Una "tenda per la vita"
INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI, TESSUTI E CELLULE TRA IL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE

Iniziata a Cagliari, e proseguita a Macomer :
 - il 27 Febbraio 2013, presso la caserma "Monfenera",  sede del 151° Reggimento di fanteria "Sassari" ,
- il primo marzo nella sede del 5° Reggimento "Genio guastatori" i primi dei quattro  incontri della Campagna  "Difendi la patria dai valore alla vita" - REGIONE  SARDEGNA - anno 2013

Il "valore della vita" che rinasce e migliora quindi al centro degli appuntamenti di questi primi giorni:
da quella da difendere, come fanno quotidianamente i militari impiegati nelle azioni di peacekeeping per il mantenimento della pace, a quella da salvare con la donazione e il trapianto degli organi.

Dai primi dati che emergono dalla documentazione del Centro Nazionale Trapianti nel 2012, mentre in Italia si è registrato un mantenimento dei donatori d'organo utilizzati si avverte in Sardegna un piccolo calo.

Le cause dell'arresto del trend positivo delle donazioni sono diverse, data la complessità del processo di donazione e trapianto, che coinvolge molteplici settori della sanità. Si impone quindi uno sforzo ulteriore sia a livello strutturale-organizzativo sia a livello tecnico degli operatori sanitari e parimenti occorre mobilitare enti locali, cittadini e associazioni di volontariato per proseguire e potenziare le campagne di promozione ed informazione in tutti cittadini, compresi quelli che operano nelle Forze Armate.

Ad attendere i relatori nelle due strutture ben 400 giovani militari della gloriosa Brigata Sassari con il loro comandanti di reggimento

A Cagliari, il Prof.Carlo Carcassi coordinatore regionale dei trapianti ed a Macomer i coordinatori dei trapianti di Oristano, Cadeddu e Mulas, hanno  illustrato  la situazione regionale e nazionale sulla donazione ed il trapianto di organi rispondendo ai quesiti dei militari che hanno già ricevuto il materiale informativo e la scheda per la compilazione della dichiarazione di volontà predisposta dal Ministero della difesa e disponibile nel sito nazionale.  

Testimone vivente, trapiantato di cuore dal 1996, ufficiale in congedo della divisione Folgore e promotore della campagna nazionale, Giampiero Maccioni nell'illustrare la campagna porterà il contributo della sua esperienza personale e dell'Associazione Sarda Trapianti fondata dal cardiochirurgo Alessandro Ricchi, scomparso tragicamente nove anni orsono (24 febbraio 2004) assieme alla sua equipe mentre portava un cuore nuovo da trapiantare all'Ospedale Brotzu di Cagliari.

Testimone vivente, trapiantato di cuore dal 1996, ufficiale in congedo della divisione Folgore e promotore della campagna nazionale, Giampiero Maccioni nell'illustrare la campagna ha offerto il contributo della sua esperienza personale e dell'Associazione Sarda Trapianti fondata dal cardiochirurgo Alessandro Ricchi, scomparso tragicamente nove anni orsono (24 febbraio 2004) assieme alla sua equipe mentre portava un cuore nuovo da trapiantare all'Ospedale Brotzu di Cagliari.
Con la proiezione del filmato "ti voglio donare" si sono conclusi gli incontri.

La risposta generosa e immediata dei "Sassarini"non si è fatta attendere!



Già alla fine delle riunioni sono arrivate le prime dichiarazione di volontà sottoscritte, già alla fine della riunione, (al momento se ne sono contate un centinaio) attraverso   il modulo di adesione, debitamente compilato, che sarà consegnato al Comando di appartenenza per essere inserito nel fascicolo personale del militare.
Considerando le prime risposte e tenendo conto dell'opera di  sensibilizzazione degli ufficiali e dei militari presenti nei confronti degli assenti, impegnati nel servizio, si possono ragionevolmente attendere risultati considerevoli su una forza complessiva dei due reggimenti pari a circa 1300 militari.


S.Ten.Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
Via Cattaneo,36 - 09016 Iglesias – tel.fax 0781.30067 
cell.3476106054



martedì 19 febbraio 2013

"PER NON DIMENTICARE”

COMUNICAZIONE URGENTE
L'orario di inizio della S.Messa presso la cappella dell'Ospedale Brotzu 
E' STATO SPOSTATO ALLE ORE 13.00 

per consentire la partecipazione ai medici della cardiochirurgia impegnati in sala operatoria.

domenica 27 gennaio 2013

Ci vuole più fegato


Segnaliamo questo articolo di Panorama che narra l'esperienza del Prof. Luigi Raniero Fassati, condiviso da "Moltiplica la vita",
Il Prof. è Membro della Consulta Nazionale dei Trapianti e
Coordinatore Scientifico della Federazione LIVER POOL
15 ottobre 2012
Ci vuole più fegato...http://archivio.panorama.it/Ci-vuole-piu-fegato?utm_source=twitter&utm_medium=social&utm_campaign=tweet

Ci vuole più fegato
archivio.panorama.it
Eravamo tra gli ultimi della classe. Quando i giornali pubblicavano le classifiche dei paesi europei donatori di organi, l'Italia, in fon...

venerdì 25 gennaio 2013

Il Rotary in Angola, all'ospedale di Chiulo


Salvatore Ricca Rosellini, vice-presidente del Rotary Club di Forlì 

nonchè Presidente della Federazione LIVER POOL
A NOME DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI FEDERATE
GRAZIE DI CUORE!




domenica 30 dicembre 2012

In 5 mila a Marcia della pace a S.Gavino In testa al corteo la Madonna di Nagasaky



La "Marcia della pace" è stata promossa dalla Caritas e dall'Ufficio pastorale della diocesi di Ales-Terralba in collaborazione con il Centro servizi del volontariato “Sardegna Solidale”.

 Protagonisti della Marcia sono stati soprattutto i volontari provenienti dalle 2000 associazioni sarde si tutti i centri della Sardegna, con oltre trenta pulmann, ed in particolare i giovani.
 
Eravamo presenti anche noi trapiantati, soci e amici dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”. 
Siamo partiti da Iglesias con due Pulmann assieme a tutti i volontari del Sasol Point del Sulcis Iglesiente e abbiamo raggiunto San Gavino nel piazzale antistante l'ospedale civile dove ci attendevano migliaia di volontari con le loro uniformi multicolori e le autorità civili e religiose.
 
Il Sindaco della Cittadina ha introdotto la marcia con il suo saluto di ringraziamento ai partecipanti e soprattutto alla delegazione Giaponese recante quel che resta della statua della Madonna di Nagasaky, scampata ai bombardamenti atomici. A guidare la marcia, partita dal piazzale e conclusasi nella centrale piazza Marconi dopo un percorso di tre chilometri nelle vie principali della cittadina campidanese, sono stati l'arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio, presidente della Conferenza Episcopale Sarda e presidente del Comitato Scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei cattolici italiani, il parroco della cattedrale di Nagasaky, padre Peter Sakae Hojima, e i vescovi delle diocesi di Ales-Terralba, Giovanni Dettori, e di Iglesias, Giovanni Paolo Zedda. ma idealmente in testa al corteo c'era il volto ligneo della Madonna di Nagasaky, rimasto esposto nell'altare maggiore della chiesa parrocchiale di Santa Chiara. Precedevano il lunghissimo corteo, variopinto e festoso, una decina di sindaci con fascia tricolore, la giunta provinciale del Medio Campidano, politici del territorio, organizzazioni sindacali., con gli striscioni, i labari e le bandiere dei vari comuni e delle associazioni, i ragazzi “TAMBURINI” di Iglesias e la Banda musicale. 
Lungo il percorso una folla attenta e interessata si è man mano unita al corteo fino al palco delle scuole elementari di Piazza Marconi. 
Al centro del palco la presenza del volto ligneo della Madonna , portato in Sardegna da un delegazione della diocesi della città nipponica, è stato dato il significato - come ha spiegato il presidente del comitato organizzatore della marcia, don Angelo Pittau - dell'unione di popoli così diversi e così lontani nella ricerca della pace nel mondo. 

Prima i saluti del sindaco di San Gavino, Gianni Cruccu, poi un messaggio del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, letto dall'assessore Antonello Liori. Non è mancato il messaggio dalla terra martoriata di Nagasaky del Vescovo di quella Diocesi : letto dal parroco della cattedrale di Nagasaky, Peter Sakae Hojima. L’intervento centrale e significativo è stato quello dell'arcivescovo Miglio, impressionato dalla grande partecipazione di una folla composta soprattutto da giovani. 

Il Presidente della Conferenza Episcopale Sarda ha esordito dicendo che "la presenza del volto della Madonna di Nagasaky qui a San Gavino e ieri a Cagliari nel santuario della Madonna di Bonaria fa pensare a due mondi lontani. Come lontani pensiamo siano i problemi di pace. E invece sono qui fra tutti noi, a San Gavino come a Nagasaky. Il tema della pace ha orizzonti lontane e radici sempre vicine". Poi, l'arcivescovo di Cagliari ha sottolineato che "non c'è pace senza lavoro" e a questo proposito ha ricordato i tanti problemi esistenti in Sardegna per un lavoro che non c'è. ''La Sardegna potrebbe diventare laboratorio di pace e lavoro, che oggi manca'', ha detto mons. Miglio che quest'anno aveva come tema quello dato dal Papa Benedetto XVI alla Giornata Mondiale della Pace del 1° Gennaio 2012: ''Beati gli operatori di pace''. 

Alla Diocesi di Ales, nell'organizzazione della Marcia, si unisce da ben undici anni il Centro Servizi per il Volontariato Sardegna Solidale, testimoniando che il Volontariato Sardo opera con fraternita' universale per la Sardegna e il mondo. Il saluto a nome di tutti i volontari sardi è arrivato da Giampiero Farru, presidente del Centro di Servizio per il Volontariato “Sardegna Solidale”: “Il tema della pace è insito nel volontariato. Tante attività del volontariato sono un segnale di pace e di speranza. 

Iglesias 30 Dicembre 2012 
Giampiero Maccioni 
Presidente Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi” 
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL