martedì 12 marzo 2013
lunedì 11 marzo 2013
sabato 2 marzo 2013
UNA TENDA PER LA VITA
Una "tenda per la vita"
INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA
CULTURA DELLA DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI, TESSUTI E CELLULE TRA IL
PERSONALE DELLE FORZE ARMATE
Iniziata a Cagliari, e proseguita
a Macomer :
- il 27 Febbraio 2013, presso la caserma
"Monfenera", sede del 151°
Reggimento di fanteria "Sassari" ,
- il primo marzo nella sede del
5° Reggimento "Genio guastatori" i primi dei quattro incontri della Campagna "Difendi la patria dai valore alla
vita" - REGIONE SARDEGNA - anno
2013
Il "valore della vita"
che rinasce e migliora quindi al centro degli appuntamenti di questi primi
giorni:
da quella da difendere, come
fanno quotidianamente i militari impiegati nelle azioni di peacekeeping per il
mantenimento della pace, a quella da salvare con la donazione e il trapianto
degli organi.
Dai primi dati che emergono dalla
documentazione del Centro Nazionale Trapianti nel 2012, mentre in Italia si è
registrato un mantenimento dei donatori d'organo utilizzati si avverte in
Sardegna un piccolo calo.
Le cause dell'arresto del trend
positivo delle donazioni sono diverse, data la complessità del processo di
donazione e trapianto, che coinvolge molteplici settori della sanità. Si impone
quindi uno sforzo ulteriore sia a livello strutturale-organizzativo sia a
livello tecnico degli operatori sanitari e parimenti occorre mobilitare enti
locali, cittadini e associazioni di volontariato per proseguire e potenziare le
campagne di promozione ed informazione in tutti cittadini, compresi quelli che
operano nelle Forze Armate.
Ad attendere i relatori nelle due
strutture ben 400 giovani militari della gloriosa Brigata Sassari con il loro
comandanti di reggimento
A Cagliari, il Prof.Carlo
Carcassi coordinatore regionale dei trapianti ed a Macomer i coordinatori dei
trapianti di Oristano, Cadeddu e Mulas, hanno
illustrato la situazione
regionale e nazionale sulla donazione ed il trapianto di organi rispondendo ai
quesiti dei militari che hanno già ricevuto il materiale informativo e la
scheda per la compilazione della dichiarazione di volontà predisposta dal
Ministero della difesa e disponibile nel sito nazionale.
Testimone vivente, trapiantato di
cuore dal 1996, ufficiale in congedo della divisione Folgore e promotore della
campagna nazionale, Giampiero Maccioni nell'illustrare la campagna porterà il
contributo della sua esperienza personale e dell'Associazione Sarda Trapianti
fondata dal cardiochirurgo Alessandro Ricchi, scomparso tragicamente nove anni
orsono (24 febbraio 2004) assieme alla sua equipe mentre portava un cuore nuovo
da trapiantare all'Ospedale Brotzu di Cagliari.
Testimone vivente, trapiantato di
cuore dal 1996, ufficiale in congedo della divisione Folgore e promotore della
campagna nazionale, Giampiero Maccioni nell'illustrare la campagna ha offerto
il contributo della sua esperienza personale e dell'Associazione Sarda
Trapianti fondata dal cardiochirurgo Alessandro Ricchi, scomparso tragicamente
nove anni orsono (24 febbraio 2004) assieme alla sua equipe mentre portava un
cuore nuovo da trapiantare all'Ospedale Brotzu di Cagliari.
Con la proiezione del filmato
"ti voglio donare" si sono conclusi gli incontri.
La risposta generosa e immediata
dei "Sassarini"non si è fatta attendere!
Già alla fine delle riunioni sono
arrivate le prime dichiarazione di volontà sottoscritte, già alla fine della
riunione, (al momento se ne sono contate un centinaio) attraverso il modulo di adesione, debitamente
compilato, che sarà consegnato al Comando di appartenenza per essere inserito
nel fascicolo personale del militare.
Considerando le prime risposte e
tenendo conto dell'opera di
sensibilizzazione degli ufficiali e dei militari presenti nei confronti
degli assenti, impegnati nel servizio, si possono ragionevolmente attendere
risultati considerevoli su una forza complessiva dei due reggimenti pari a
circa 1300 militari.
S.Ten.Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda
Trapianti “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione
LIVER POOL
Via Cattaneo,36 - 09016 Iglesias
– tel.fax 0781.30067
cell.3476106054
martedì 19 febbraio 2013
"PER NON DIMENTICARE”
COMUNICAZIONE URGENTE
L'orario di inizio della S.Messa presso la cappella dell'Ospedale Brotzu
E' STATO SPOSTATO ALLE ORE 13.00
L'orario di inizio della S.Messa presso la cappella dell'Ospedale Brotzu
E' STATO SPOSTATO ALLE ORE 13.00
per consentire la partecipazione ai medici della cardiochirurgia impegnati in sala operatoria.
domenica 27 gennaio 2013
Ci vuole più fegato
Segnaliamo questo articolo di Panorama che narra l'esperienza del Prof. Luigi Raniero Fassati, condiviso da "Moltiplica la vita",
Il Prof. è Membro della Consulta Nazionale dei Trapianti e
Coordinatore Scientifico della Federazione LIVER POOL
15 ottobre 2012
Ci vuole più fegato...http://archivio.panorama.it/Ci-vuole-piu-fegato?utm_source=twitter&utm_medium=social&utm_campaign=tweet
Ci vuole più fegato
archivio.panorama.it
Eravamo tra gli ultimi della classe. Quando i giornali pubblicavano le classifiche dei paesi europei donatori di organi, l'Italia, in fon...
Il Prof. è Membro della Consulta Nazionale dei Trapianti e
Coordinatore Scientifico della Federazione LIVER POOL
15 ottobre 2012
Ci vuole più fegato...http://archivio.panorama.it/Ci-vuole-piu-fegato?utm_source=twitter&utm_medium=social&utm_campaign=tweet
Ci vuole più fegato
archivio.panorama.it
Eravamo tra gli ultimi della classe. Quando i giornali pubblicavano le classifiche dei paesi europei donatori di organi, l'Italia, in fon...
venerdì 25 gennaio 2013
Il Rotary in Angola, all'ospedale di Chiulo
Salvatore Ricca Rosellini, vice-presidente del Rotary Club di
Forlì
nonchè Presidente
della Federazione LIVER POOL
A NOME DI TUTTE LE
ASSOCIAZIONI FEDERATE
GRAZIE DI CUORE!
domenica 30 dicembre 2012
In 5 mila a Marcia della pace a S.Gavino In testa al corteo la Madonna di Nagasaky
La "Marcia della pace" è stata promossa dalla Caritas e dall'Ufficio pastorale della diocesi di Ales-Terralba in collaborazione con il Centro servizi del volontariato “Sardegna Solidale”.
Protagonisti della Marcia sono stati soprattutto i volontari provenienti dalle 2000 associazioni sarde si tutti i centri della Sardegna, con oltre trenta pulmann, ed in particolare i giovani.
Eravamo presenti anche noi trapiantati, soci e amici dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”.
Siamo partiti da Iglesias con due Pulmann assieme a tutti i volontari del Sasol Point del Sulcis Iglesiente e abbiamo raggiunto San Gavino nel piazzale antistante l'ospedale civile dove ci attendevano migliaia di volontari con le loro uniformi multicolori e le autorità civili e religiose.
Il Sindaco della Cittadina ha introdotto la marcia con il suo saluto di ringraziamento ai partecipanti e soprattutto alla delegazione Giaponese recante quel che resta della statua della Madonna di Nagasaky, scampata ai bombardamenti atomici. A guidare la marcia, partita dal piazzale e conclusasi nella centrale piazza Marconi dopo un percorso di tre chilometri nelle vie principali della cittadina campidanese, sono stati l'arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio, presidente della Conferenza Episcopale Sarda e presidente del Comitato Scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei cattolici italiani, il parroco della cattedrale di Nagasaky, padre Peter Sakae Hojima, e i vescovi delle diocesi di Ales-Terralba, Giovanni Dettori, e di Iglesias, Giovanni Paolo Zedda. ma idealmente in testa al corteo c'era il volto ligneo della Madonna di Nagasaky, rimasto esposto nell'altare maggiore della chiesa parrocchiale di Santa Chiara. Precedevano il lunghissimo corteo, variopinto e festoso, una decina di sindaci con fascia tricolore, la giunta provinciale del Medio Campidano, politici del territorio, organizzazioni sindacali., con gli striscioni, i labari e le bandiere dei vari comuni e delle associazioni, i ragazzi “TAMBURINI” di Iglesias e la Banda musicale.
Lungo il percorso una folla attenta e interessata si è man mano unita al corteo fino al palco delle scuole elementari di Piazza Marconi.
Al centro del palco la presenza del volto ligneo della Madonna , portato in Sardegna da un delegazione della diocesi della città nipponica, è stato dato il significato - come ha spiegato il presidente del comitato organizzatore della marcia, don Angelo Pittau - dell'unione di popoli così diversi e così lontani nella ricerca della pace nel mondo.
Prima i saluti del sindaco di San Gavino, Gianni Cruccu, poi un messaggio del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, letto dall'assessore Antonello Liori. Non è mancato il messaggio dalla terra martoriata di Nagasaky del Vescovo di quella Diocesi : letto dal parroco della cattedrale di Nagasaky, Peter Sakae Hojima. L’intervento centrale e significativo è stato quello dell'arcivescovo Miglio, impressionato dalla grande partecipazione di una folla composta soprattutto da giovani.
Il Presidente della Conferenza Episcopale Sarda ha esordito dicendo che "la presenza del volto della Madonna di Nagasaky qui a San Gavino e ieri a Cagliari nel santuario della Madonna di Bonaria fa pensare a due mondi lontani. Come lontani pensiamo siano i problemi di pace. E invece sono qui fra tutti noi, a San Gavino come a Nagasaky. Il tema della pace ha orizzonti lontane e radici sempre vicine". Poi, l'arcivescovo di Cagliari ha sottolineato che "non c'è pace senza lavoro" e a questo proposito ha ricordato i tanti problemi esistenti in Sardegna per un lavoro che non c'è. ''La Sardegna potrebbe diventare laboratorio di pace e lavoro, che oggi manca'', ha detto mons. Miglio che quest'anno aveva come tema quello dato dal Papa Benedetto XVI alla Giornata Mondiale della Pace del 1° Gennaio 2012: ''Beati gli operatori di pace''.
Alla Diocesi di Ales, nell'organizzazione della Marcia, si unisce da ben undici anni il Centro Servizi per il Volontariato Sardegna Solidale, testimoniando che il Volontariato Sardo opera con fraternita' universale per la Sardegna e il mondo. Il saluto a nome di tutti i volontari sardi è arrivato da Giampiero Farru, presidente del Centro di Servizio per il Volontariato “Sardegna Solidale”: “Il tema della pace è insito nel volontariato. Tante attività del volontariato sono un segnale di pace e di speranza.
Iglesias 30 Dicembre 2012
Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
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